MotoGP Losail: la pagella del Dicos



JORGE LORENZO 10: Pole position, gara condotta in solitario, è lui l’emiro del Qatar su due ruote. Perfetto, cinico, vincente. Poche parole, tanta sostanza. Magnifico!

VALENTINO ROSSI 9: Flop in qualifica, veloce in gara. Il week end di Mister 9 volte ha due volti. Quello dell’inseguitore in difficoltà fino ad oltre metà gara e quello del sorriso nelle tornate finali. All’approssimarsi del traguardo, mentre al trio che lo precedeva iniziavano ad scivolare gli pneumatici, alla sua M1 sembrava avessero appena montato gomme nuove. Sottolinea che è frutto della sua capacità di saper guidare gli pneumatici usurati. Capacità che per due anni in Ducati nessuno ha visto. Qualcuno ha urlato che è tornato quello del passato; ad oggi nella versione 2010. Vedremo nel prosieguo della stagione quali saranno le altre versioni. Sorprendente!???

MARC MARQUEZ 10: Sesto in qualifica, lo spagnolo coglie un podio fantastico. Lui ed il connazionale della Yamaha, a mio avviso, sono i veri protagonisti del fine settimana arabo. Nonostante la Honda non gradisca l’asfalto del Qatar, lui getta il cuore oltre l’ostacolo ed umilia sportivamente il compagno di squadra. Deve arrendersi all’azione di Rossi (le sue gomme sembravano di legno nelle ultime tornate) ma convince per come ha saputo non lasciarsi andare ai colpi di testa tipici di chi è al debutto. Un mostro di talento carico di umiltà e classe. Mi piace!

DANI PEDROSA 4: La delusione del week end è il pilota di Sabadell. Mai della partita, le prende non solo dal rivale principale alla lotta per il titolo, ma anche dal debuttante compagno di marca. Uno smacco che pone seri interrogativi sulle capacità di Dani ad essere leader. Se il buon giorno si vede dal mattino, l’eterno secondo si trasformerà in terzo comodo……Bastonato!

CAL CRUTCHLOW 7,5: Poteva essere una delle gare da ricordare per l’alfiere del Team Tech 3 ed invece al traguardo è quinto con tanti rimpianti. Certo guida una moto privata, ma le qualifiche ed il passo lasciavano spazio a pensieri stupendi, da podio. Viene meno sul più bello……Peccato!

ALVARO BAUTISTA 7: Il sesto posto è una buona base di partenza. La concretezza è il suo forte e tra gli spalti deserti della pista nel deserto coglie un buon risultato. Bravo!

ANDREA DOVIZIOSO 8: L’aver sfiorato la prima fila nelle qualifiche testimonia che sul giro secco la Desmosedici è una moto in crescita. Analizzando le tabelle dei tempi ed il risultato finale, paragonandolo a quanto fatto dal predecessore l’anno prima, beh il salto in avanti è evidente. Strano che in giro non si legge più chi amava fare i raffronti dei tempi dei ducatisti con le annate precedenti. Passato il santo, passata la moda? Il Dovi non si risparmia. Si becca l’elogio del direttore tecnico Bernhard Gobmeier, il quale ha sottolineato che in pratica gareggiano con la stessa dell’anno scorso, ed a fare la differenza è il pilota. Forza!

YAMAHA 10: La M1 ad oggi è un’arma letale……Superba!

HONDA 7: Che fine ha fatto la moto che ha dominato lo scorso finale di stagione? Si sono resi conto a Tokio che Pedrosa è solo un buon pilota, privo delle stimmate del fuoriclasse? Hanno la fortuna di avere in scuderia un purosangue. Occorre prodigarsi per fargli liberare l’enorme talento. Al lavoro!

DUCATI 8: Rispetto alle ultime due annate, la musica è cambiata. Certo il podio è ancora lontano, ma il gap, specie se si esclude il fenomenale Lorenzo, tende a ridursi. Fa piacere assistere a dei lampi come quello del Dovi in qualifica. Finalmente il gruppo è coeso ed unito nel voler raggiungere lo scopo di rendere la Desmosedici la regina della categoria. Da italiano spero ci riescano quanto prima. Andiamo!

GARA 8,5: Siamo ancora lontani dalle manche della Sbk, ma la rimonta di Rossi e l’exploit di Marquez, hanno dato quel pizzico di pepe che ha reso la gara divertente ed interessante. A chi ha affermato che le gare sono più belle se c’è Rossi, ricordo che il Vale non ha saltato negli ultimi anni nessuna gara. Non gli dico che il vincitore è stato Jorge che guida la stessa moto, altrimenti gli rovino la festa…..

TELECRONACA: Zamagni ammette la sua “valentinità”…..Se non avesse fatto outing, avrei detto il contrario. Meda è stato bravo nel raccontarci ogni gesto del numero 46……Florenzano ha snocciolato una serie di preci per il santo protettore (o da proteggere?….) che è stato convocato d’urgenza in Vaticano per la nomina a vicario ufficiale…..Cara Mediaset perché non fa come per le partite di calcio che trasmette, dove oltre alla modalità cronaca del tifoso, dà la possibilità di scegliere la cronaca imparziale? Sarebbe cosa buona e giusta…..

CARMELO EZPELETA: "Rossi ha un suo modo di fare le cose e in Ducati non lo accettarono. Pensava di poter fare come aveva già fatto in Yamaha, cioè di arrivare coi suoi e chiedere cambiare tutto. E di cose da cambiare ce ne sarebbero state".......Premesso che chi organizza un campionato dovrebbe essere almeno di facciata super partes, sarei curioso di sapere perché finge di non aver visto come la Ducati ha seguito alla lettera le “istruzioni” di Rossi…..“Nonostante gli scarsi risultati con Ducati Valentino è rimasto il pilota più amato e, tanto per fare un esempio, è stato quello che ha venduto più merchandising durante l’ultimo GP in Spagna, più di tutti gli altri messi assieme”.......Se nella Motogp a contare è il merchandising, allora perché chiamarla sport o motociclismo?…“Si dice che la Suzuki arriverà nel 2014 ma potrà farlo solo se utilizzano uno dei team già presenti nel Mondiale. E che non mi minaccino di andare in Superbike, perchè tanto anche lì sono io che decido.”........ Nello sport sano, pulito, esistono regole, organizzatori, partecipanti, non padroni…..Ezpeleta se lei continua, a mio modesto avviso, ad usare questi toni, queste espressioni, Stoner non sarà l’ultimo ad abbandonare la baracca….Inoltre così facendo toglie di prestigio e di credibilità a chi viene osannato come il Messia…..Non sia mai si pensasse che fosse il favorito…..Cara Federazione Motociclistica Internazionale dove sei?

FESTE E FESTEGGIAMENTI: Vincono nelle tre categorie tre spagnoli e la maggioranza dei miei colleghi è in festa……..

CONFLITTO D’INTERESSE: In un regime di monomarca se uno dei partecipanti alla competizione è anche testimonial della casa fornitrice, ci sarebbe o no un piccolo conflitto d’interesse? Dite la vostra……


ALFREDO DI COSTANZO