10/03/15

Ducati vince il più importante concorso d’Europa “Moto dell’anno 2015”



Ducati ha fatto incetta di riconoscimenti da parte degli esperti lettori della rivista “Motorrad” nella votazione per l’elezione della “Moto dell’anno 2015”.

48.118 lettori hanno eletto vincitrice per la categoria “Crossover” la nuova Ducati Multistrada 1200 con il 22% di voti. Questa categoria di successo e particolarmente amata dai motociclisti è dedicata alle moto versatili all-round, progettate per un vasto campo di utilizzi, che convincono sia sul tragitto quotidiano casa-lavoro che in lunghi tour mototuristici o nel giretto serale vicino a casa. Una categoria che si adatta perfettamente al “concetto quattro in uno” della Multistrada con le sue quattro modalità di marcia “Touring”, “Sport”, “Urban” ed “Enduro”.
In vetta alla classifica dei lettori si è piazzato anche il Ducati Diavel che, con il 29% dei voti e un notevole distacco, si è aggiudicato la vittoria nella categoria “Cruiser/Chopper”.
Tra le “sportive” la 1299 Panigale ha conquistato il secondo posto con uno scarto di soli 0,4% dalla vincitrice della categoria.
Nella valutazione dei marchi, inoltre, i lettori hanno eletto Ducati il brand più sportivo tra tutti i costruttori.
Si è aggiudicata un secondo posto anche la Ducati Scrambler, presentata poco prima dell’inizio delle votazioni. Nella neo-istituita categoria “Modern Classics” è già riuscita a conquistare i lettori, nonostante l’assenza di test pubblicati sui media.
Con l’elezione della “Moto dell’anno 2015” si è svolto per la 17a volta consecutiva il più grande sondaggio tra i lettori della stampa dedicata alla motocicletta. Un’iniziativa realizzata in contemporanea e nella stessa modalità in ben nove paesi. Il promotore è la casa editrice Motor Presse Stuttgart con “Motorrad”, la maggiore rivista europea dedicata alla passione motociclistica. 95.397 partecipanti, 48.118 dei quali tedeschi, hanno votato i propri modelli preferiti tra 211 in lista nelle varie categorie, per ogni categoria era possibile esprimere un solo voto. I voti espressi hanno decretato non solo i vincitori per categoria ma anche le valutazioni dei singoli costruttori.