06/08/12

IN CONDIZIONI MOLTO DIFFICILI CHECA LIMITA I DANNI NELLE DUE GARE SBK DI OGGI A SILVERSTONE



Silverstone, 5 agosto 2012: un giorno molto difficile per il team Althea Racing con due gare Superbike che sono state condizionate dal maltempo. Il campione del mondo in carica Carlos Checa ha chiuso le due manche in quinta e sesta posizione, mentre il suo compagno di squadra Davide Giugliano ha terminato la prima gara nono, vittima poi di una caduta nella seconda gara.

Gara 1 – la prima gara e’ iniziata in condizioni di pista asciutta anche se la minaccia di pioggia sembrava imminente. Ha cominciato a piovere quasi subito e dopo alcune cadute la gara e’ stata fermata con la bandiera rossa. Necessitava un restart e questa volta la gara e’ stata dichiarata ‘wet’ anche se non stava piovendo al momento della partenza. Carlos era sesto alla fine del primo giro mentre Davide si trovava nono dopo le prime curve ma 17simo alla fine del primo giro. Durante i giri successivi entrambi i piloti Althea hanno cominciato a recuperare posizioni; Checa ha sorpassato un gruppo di piloti, compresi Biaggi e Sykes, per prendere il comando della gara al quinto giro. Davide era dodicesimo all’ottavo giro, dopo essere stato il pilota’ piu’ veloce in pista durante le prime tornate. Carlos ha fatto aumentare il gap fra lui ed i suoi inseguitori Sykes, Camier e Haslam ma purtroppo ha dovuto rallentare dall’ottavo giro in poi, quando ha cominciato a piovere. Di conseguenza Carlos ha perso qualche posizione ma, valutando al meglio le condizioni, ha deciso che era meglio terminare la gara piuttosto che rischiare. Il campione del mondo in carica ha dunque chiuso in quinta posizione finale alle spalle di un gruppo composto da quattro piloti, due dei quali (Badovini e Rea) sono caduti appena passati sotto la bandiera a schacchi. Davide, soffrendo per un problema fisico alla mano e per un piccolo problema tecnico con lo stivale, ha lottato per tanti giri con Laverty, riuscendo a recuperare qualche posizione nella fase finale, per poi tagliare il traguardo in nona posizione.

Gara 2 – l’inizio della seconda manche e’ stato quasi identico alla prima, nel senso che la partenza e’ stata rimandata per le condizioni meteo instabili, per poi iniziare dopo pochi minuti come gara bagnata. Questa volta i piloti sono usciti con gomme rain. La decisione giusta visto che e’ arrivata quasi subito una pioggia battente.
Carlos ha perso terreno in partenza ed era 14simo alla fine del primo giro mentre Davide si trovava nono. Entrambi hanno trovato un buon ritmo e mentre Carlos ha recuperato fino alla sesta posizione, Davide, gia’ quarto, spingeva per colmare il gap fra lui e Baz, terzo. Arrivando su una sezione del tracciato molto scivoloso, forse anche a causa di olio in pista, si e’ trovato per terra al sesto giro ed al ottavo la stessa cosa e’ successa anche al suo compagno di squadra Carlos. La gara e’ stata fermata durante il nono giro ed il risultato finale e’ stato stabilito secondo la classifica all’ottavo giro, quindi Carlos ha conquistato cinque punti grazie alla sua sesta posizione finale.

Alla fine del decimo round del campionato, Carlos e’ quarto in classifica con 220.5 punti, Davide decimo con 106 punti. Ducati si trova terza nella classifica costruttori con 300 punti, alle spalle di BMW e Aprilia con 316 e 302.5 punti rispettivamente.

Carlos Checa:
“Le condizioni oggi, soprattutto in gara 1, erano pericolose. Correre sotto la pioggia con le gomme slick ovviamente non va bene a nessuno, anche se risulta poi una gara spettacolare per i tifosi. Prima della pioggia stava andando tutto bene ma poi, con alcune sezioni della pista piu’ bagnate di altre, ho perso un po’ di fiducia. Ho rallentato pensando che forse uno o due degli altri piloti mi avrebbero superato ma poi invece mi hanno passato in cinque o sei! Quando ho visto come i leader stavano lottando fra di loro ho preferito non prendere rischi e seguirli. Quinto non e’ per niente male, considerando le condizioni difficili. In gara 2 ho perso terreno all’inizio ma sono riuscito a recuperare nei giri successivi per arrivare vicino a Berger, quinto. Ho visto che c’era olio in pista e sono andato largo per evitarlo; poi ho anche alzato la mano, per indicare alla race direction che le condizioni erano diventate ancora piu’ rischiose, ma sono caduto subito dopo. Qualche punto l’abbiamo recuperato in classifica; adesso ci dobbiamo concentrare sul prossimo evento in Russia”.

Davide Giugliano:
“In gara 1 ho deciso di stare calmo nei primi giri per comprendere bene le condizioni della pista; dopo un paio di giri ho visto che ero in grado di spingere ed ho cominciato a recuperare qualche posizione ma quando sono arrivato vicino a Badovini e’ venuto fuori un problema con lo stivale, si e’ staccato un pezzo dell’aggancio e non riuscivo a cambiare marcia. Nella seconda manche invece avevo un passo molto forte e mi sentivo a mio agio nelle condizioni molto bagnate. Ero li’ in quarta posizione, spingendo per recuperare su Baz che era terzo, ma ad un certo punto, inaspettatamente, sono scivolato – non capisco se e’ stato solo per la pioggia o se c’era anche olio in pista, ma comunque non c’era niente da fare – un peccato perche’ avevo il ritmo giusto per poter fare un buon risultato”.


RISULTATI: Gara 1 – 1. Baz (Kawasaki); 2. Fabrizio (BMW); 3. Badovini (BMW). Gara 2 – Guintoli (Ducati); 2. Baz (Kawasaki); 3. Smrz (Ducati)

CLASSIFICA: Piloti – 1. Biaggi (Aprilia) 274; 2. Melandri (BMW) 263.5; 3. Sykes (Kawasaki) 222.5; 4. Checa (Ducati) 220.5; Rea (Honda) 203.5; 6. Haslam (BMW) 170; 7. Laverty (Aprilia) 160.5; 8. Guintoli (Ducati) 122.5; 9. Fabrizio (BMW) 108.5; 10. Giugliano (Ducati) 106. Costruttori– BMW 316; Aprilia 302.5; Ducati 300; Kawasaki 253.5; Honda 209.5; Suzuki 75.5
Fonte: althearacing.com