19/10/15

Barni Racing Team | Losail - Mercado chiude ottavo in classifica la stagione di debutto nel Mondiale Superbike


Losail, 18 ottobre 2015. Sul circuito di Losail, in Qatar, giunge al termine la stagione di debutto del Barni Racing Team e di Leandro Mercado nel Campionato Eni FIM World Superbike. E lo fa nel migliore dei modi, con un’ottava posizione in campionato, che supera le migliori previsioni, e il grande successo in classifica come prima moto privata.
Motivati più che mai, il pilota di Cordoba e il team sono arrivati a Losail lo scorso giovedì con la consapevolezza di dover affrontare, studiare e imparare a conoscere una pista completamente nuova, oltre ad abituarsi alla novità di correre in notturna, sotto i numerosi riflettori che illuminano a giorno il tracciato immerso nel deserto.

TURNI DI LIBERE e QUALIFICHE
I turni di libere si sono così conclusi con il sedicesimo tempo complessivo, che ha significato per l’argentino l’accesso alla Superpole 1, dove si è classificato secondo grazie ad un giro veloce in 1’58.676 con la gomma da tempo, e il successivo passaggio nel turno decisivo (Superpole 2), qualificandosi al decimo posto.
GARA 1
Scattato dalla quarta fila, Mercado ha subito dovuto fare i conti con un imprevisto: la perdita della saponetta protettiva del ginocchio destro, al primo giro. Nonostante questo, non si è sottratto alla battaglia, rimanendo agganciato a Guintoli (Honda) e difendendosi nel migliore dei modi dai ripetuti attacchi di De Puniet (Suzuki), Salom (Kawasaki) e Badovini (BMW). Tati ha tagliato il traguardo della prima manche di giornata al nono posto, dopo aver lottato all’interno del gruppetto per mantenere la posizione conquistata, mentre vincitore della prova è stato lo spagnolo Jordi Torres (Aprilia) in un duello serrato con il già campione del mondo Jonathan Rea (Kawasaki).

GARA 2
Sensazionale il risultato in Gara 2 che ha permesso al team di guadagnare punti importanti e posizionarsi in classifica all’ottavo posto, come prima moto privata! Allo spegnersi del semaforo rosso, Mercado si è subito portato alle spalle di Guintoli (Honda), occupando la nona posizione. Trovato il giusto ritmo in sella alla sua Ducati, l’argentino ha continuato a battagliare con gli avversari e a scambiarsi ripetutamente posizione, mentre Torres (Aprilia) e Rea (Kawasaki), entrambi in testa, sono usciti di scena: il primo a causa di una caduta e il secondo per un problema tecnico. Tati ha chiuso al sesto posto l’ultima gara di campionato, vinta da Leon Haslam (Aprilia), facendo segnare al team il miglior risultato stagionale.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Sono molto felice per il risultato di oggi. Il nostro obiettivo era quello di concludere la stagione entro i primi dieci nella classifica di campionato. Siamo riusciti a terminare ottavi e siamo la prima moto privata in classifica. È stata sicuramente una stagione difficile, nella quale si sono alternati momenti positivi e negativi, ma l’importante è aver dato il massimo sempre. Sono contentissimo del lavoro che la squadra ed il pilota hanno svolto durante tutto l’anno. Dedico questo successo non solo a coloro che sono stati sempre qui in pista, ma anche a chi ha lavorato per noi da casa, contribuendo a questo successo”.

Leandro Mercado, #36: “Sono felicissimo! Oggi ho davvero dato il massimo per poter concludere al meglio la stagione. Sono state due gare molto dure: in Gara 1 sono riuscito a partire bene e avevo un buon passo, ma al primo giro ho perso la saponetta destra ed è stato difficile guidare! Oltretutto questa è una pista con molte curve a destra, ma fortunatamente sono riuscito a rimanere concentrato, portando avanti una bella battaglia con Guintoli e Salom e chiudendo nono. In Gara 2 non mi sentivo molto bene fisicamente, ma sapevo di poter fare una buona prestazione e non mi sono arreso. Ho chiuso sesto e questo è stato il mio miglior risultato dell’anno. Sono contento di  aver terminato nella top ten della classifica! Questa stagione è stata molto intensa, ho dovuto riiniziare da capo per imparare e fare esperienza. È stata dura a volte! Ringrazio tutto il team e le persone che mi sono state vicine in questo anno fantastico!”