GP della Repubblica Ceca a Brno: buona prestazione di Dovizioso, che chiude la gara al sesto posto. Crutchlow si deve ritirare dopo una caduta, mentre Pirro termina in dodicesima posizione.

 
Andrea Dovizioso ha chiuso al sesto posto il GP di Brno, dopo una bella lotta con il compagno di marca Andrea Iannone (Pramac Racing Team). Dopo essere transitato secondo sul traguardo al termine del primo giro, Dovizioso ha poi perso alcune posizioni nelle tornate successive e si è ritrovato in sesta posizione, dietro a Iannone. Nel corso del sedicesimo giro Dovi è riuscito a superare il pilota di Vasto, ma tre giri dopo è stato nuovamente superato da Iannone ed ha chiuso la gara sesto, a 17” dal vincitore Pedrosa.
 
Gara sfortunata per Cal Crutchlow, scivolato nel corso del secondo giro. Il pilota di Coventry è riuscito a ripartire ma è poi rientrato ai box nel corso dell’ottava tornata e si è ritirato definitivamente.
 
Michele Pirro, in gara come wild card per il Ducati Test Team, è risalito in undicesima posizione nel corso del settimo giro ed ha mantenuto la posizione per quasi tutto il GP, ma è poi stato superato da Redding a tre giri dalla fine ed ha chiuso in dodicesima posizione.
 
Domani Pirro sarà nuovamente impegnato sul circuito di Brno con la GP14 del team di sviluppo, mentre i due piloti del Ducati Team ritorneranno in pista il 25 e 26 Agosto a Misano Adriatico per un test privato, prima di partire per Silverstone, dove domenica 31 agosto si disputerà il British GP.
 
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6°
“Dobbiamo essere soddisfatti della gara di oggi perché abbiamo ridotto ulteriormente il nostro gap dai primi. Sia Iannone che io forse avremmo potuto girare anche più veloci, ma non abbiamo mai spinto al 100% per tutta la gara perché comunque eravamo troppo lontani dal gruppo di testa e non avevamo nessuno dietro che potesse minacciare la nostra posizione. Siamo partiti entrambi con la gomma morbida e quindi abbiamo cercato di non rovinarla troppo: forse la gomma più dura sarebbe stata una scelta migliore ma in ogni caso il nostro risultato finale non sarebbe cambiato. Purtroppo non sono riuscito a lottare con Iannone negli ultimi giri perché il mio motore è un po’ calato durante la gara e quindi non riuscivo più a stargli in scia.”
 
Cal Crutchlow (Ducati Team #35) – ritirato
“Sono davvero deluso di essere uscito di pista nel corso del secondo giro. Purtroppo ho commesso un errore in frenata alla terza curva, e per evitare Aleix Espargarò davanti a me sono finito nella sabbia. Peccato perché prima della partenza ero convinto che oggi avrei potuto fare una buona gara. Sono comunque rientrato in pista, ma la spalla sinistra mi faceva male e quindi dopo qualche giro mi sono fermato. Non era il caso di continuare, ed ho preferito salvaguardare la spalla per la gara di casa a Silverstone.”
 
Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 12°
“Il risultato di oggi è un po’ al di sotto le mie aspettative, perché pensavo di avere un passo migliore e invece in gara ho fatto abbastanza fatica. Ho sofferto abbastanza a livello fisico, soprattutto alle braccia, visto che comunque non corro da quasi due mesi. Ho cercato comunque di tenere il mio passo per raccogliere dati ed indicazioni per i miei ingegneri. Domani, durante i test, continueremo il nostro lavoro di sviluppo perché ci sono ancora alcune soluzioni da verificare e provare.”
 
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Anche a Brno abbiamo dimostrato di aver migliorato la competitività della Desmosedici GP14. Sicuramente ci ha dato una grande soddisfazione riportare due Ducati in prima fila dopo otto anni, ma sappiamo di dover ancora migliorare le nostre prestazioni in gara. In ogni caso il sesto posto di Dovizioso, e il quinto di Iannone, sono dei risultati da considerare positivi soprattutto perché dimostrano che abbiamo ridotto ulteriormente il nostro distacco dai primi. Adesso proseguiremo nel nostro lavoro di sviluppo con i test di domani a Brno con Pirro e la prossima settimana a Misano Adriatico con i nostri piloti ufficiali, prima di andare a Silverstone per il British GP di fine agosto.”