Davies, Giugliano e l'Aruba.it Racing - Ducati Superbike Team conquistano i podi numero 800 e 801 per la Ducati sulla pista di Misano

Misano Adriatico (Italia), domenica 21 giugno 2015 – Ottimi risultati per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team nelle gare SBK al Misano World Circuit. Secondo e quarto posto per Giugliano, terza e quarta posizione finale per Davies, mentre Pirro è due volte ottavo nel suo primo round del mondiale Superbike della stagione.

Gara 1 – la prima manche si è svolta in condizioni di meteo favorevole. Giugliano, da terzo in griglia, transitava secondo nei primi giri, posizionandosi subito dietro a Sykes. Al terzo giro il pilota romano faceva registrare il nuovo record di pista, grazie ad un tempo di 1.34'855. Sempre secondo fino a due giri dalla fine, un calo nella prestazione delle gomme lo rallentava leggermente  e, raggiunto da Rea e da Davies negli ultimi giri, l’italiano si è dovuto accontentare della quarta posizione finale.
Grazie ad un passo molto veloce, Chaz, 11simo in partenza, recuperava parecchie posizioni nell’arco dei primi sette giri, per proiettarsi poi in quarta posizione. Al sedicesimo giro raggiungeva anche Rea, dopodiché entrambi si sono lanciati alla caccia di Giugliano, battagliando fra loro e sorpassando il romano solo negli ultimi giri. Davies ha chiuso quindi in terza posizione, seguito dal suo compagno di squadra Giugliano, quarto. Il primo podio di oggi è stato molto importante per la Ducati in quanto porta il totale dei podi Superbike ottenuti dalla casa italiana a 800. 
Dalla decima posizione in griglia Pirro perdeva terreno in partenza ma, un buon passo gli permetteva  di recuperare posizioni per posizionarsi decimo a metà gara. Riuscendo a sorpassare anche VD Mark e Guintoli nella seconda fase, l’italiano tagliava il traguardo in ottava posizione finale.
Gara 2 – nella seconda manche Davide non perdeva tempo, andando subito all’attacco di Sykes e prendendo il comando della gara al settimo giro. Giugliano è rimasto in testa  fino al quindicesimo passaggio, quando veniva superato da Rea. Il romano ha continuato a lottare fino al traguardo ma una mancanza di grip nell’ultima fase gli ha impedito di conquistare la vittoria e Davide ha tagliato il traguardo in seconda posizione. 
Davies è partito velocissimo, recuperando subito sette posizioni per posizionarsi quarto dopo un giro. Battagliando prima con Sykes, poi con Haslam, il gallese puntava al podio anche in questa seconda manche, ma questa volta si è dovuto accontentare dalla quarta posizione, staccato di meno di un decimo da Haslam, giunto terzo. 
Pirro perdeva ancora terreno in partenza ma, come aveva già fatto nella prima manche, riusciva a recuperare molto nell’arco di pochi giri. Un passo molto costante lo posizionava all’ottavo posto entro metà gara, una posizione che poi ha mantenuto fino al traguardo.
Alla conclusione dell'ottavo round del campionato 2015, Chaz Davies è quarto nella classifica generale con 213 punti, mentre Davide Giugliano si proietta in settima posizione con 106 punti.  Michele Pirro ha guadagnato 16 punti che lo posizionano ventunesimo. Ducati consolida ulteriormente la seconda posizione nella classifica dei costruttori con 268 punti.
Dichiarazioni dopo le gare di oggi:
Davide Giugliano (Aruba.it Racing - Ducati Superbike Team #34) – 4°, 2°
“Eravamo vicini al podio in gara 1 e ce l’abbiamo fatta in gara 2, ma un po’ mi dispiace, perché volevo vincere qua a Misano. Purtroppo il turno che ho perso venerdì, e l’aver lavorato male a causa delle mie condizioni fisiche, non ci ha aiutato. Oggi mi è mancato un po’ di grip in entrambe le manche, la gomma posteriore scivolava ed era difficile guidare come volevo a fine gara. Tutto sommato però, sono contento perché ho potuto stare davanti a tutti per tanti giri in gara 2 e, visto che sono rientrato solo ad Imola, questo dimostra che la moto è cresciuta e che stiamo lavorando molto bene".
Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati Superbike Team #7) – 3°, 4°
“E’ bello sapere che ho regalato alla Ducati il suo 800° podio SBK. La prima manche è stata molto divertente. Sapevo che sarebbe stato molto importante partire bene, considerando la mia posizione in griglia, e sono riuscito a farlo al meglio, prima di cominciare a lottare con Rea. Avevamo entrambi un buon passo e, nonostante alcuni momenti rischiosi, è stata una bella gara. Una delle migliori di questa stagione penso, e sono quindi contento del risultato. Mi dispiace di non aver  raggiunto il podio in gara 2, ma soffrivo di una mancanza di grip e non sono riuscito a sorpassare Haslam. Comunque dobbiamo essere contenti dei risultati ottenuti oggi e adesso guardiamo avanti e pensiamo a Laguna Seca".
Michele Pirro (Aruba.it Racing - Ducati Superbike Team #55) – 8°, 8°
“Innanzitutto voglio ringraziare sia il team che la Ducati. Mi sono sentito a casa con i ragazzi come sempre ed è stata una bella esperienza correre la Superpole con le gomme Pirelli. Sono solo scontento perché ho perso due gare già nella partenza, scattando male in entrambe le manche, mentre avrei potuto fare meglio. Un po’ mi dispiace, perché so che avevamo un buon potenziale. Ma detto questo, per essere arrivato qui solo sabato e non avendo mai provato ne le gomme e nemmeno la Superpole, direi che il risultato è stato positivo".
Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director –
“E’ stato un weekend positivo. Sia Davide che Chaz hanno disputato due ottime gare e siamo riusciti ad abbassare ulteriormente il distacco che ci ha separato dalla vittoria in queste ultime manche. Sono stati due podi importanti che ci hanno consentito di superare gli 800 podi Ducati in Superbike. Un traguardo molto importante che ripaga il lavoro dei ragazzi a Borgo Panigale ed il tifo dei tanti Ducatisti venuti a Misano in questo weekend. Anche Michele è stato bravo considerato che ha potuto girare solo da sabato e in partenza ha avuto qualche difficoltà. E’ stato un vero peccato per Luca Scassa a cui auguriamo di recuperare nel più breve tempo possibile. Ovviamente non ci accontentiamo, il nostro traguardo rimane la vittoria e quindi dobbiamo continuare a lavorare e concentrare gli sforzi per riuscire a trovare gli ultimi decimi che ancora ci mancano nel finale di gara”

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