07/03/18

Road to #QatarGP. Danilo Petrucci e Jack Miller si danno i voti dopo i test invernali di MotoGP


Il tempo dei test è esaurito ed il sipario sulla stagione 2018 di MotoGP si sta alzando.

Alma Pramac Racing team è pronto per un anno carico di aspettative e che prenderà il via la prossima settimana sul Losail International Circuit a Doha (Qatar). E’ giunto quindi il momento di tracciare un bilancio definitivo dell’attività invernale. Dopo aver sentito le sensazioni dei Crew Chief Daniele Romagnoli e Cristhian Pupulin (leggi qui) e del Team Manager Francesco Guidotti (leggi qui), è arrivato il turno dei grandi protagonisti Danilo Petrucci e Jack Miller che si fanno le pagelle al termine di un lungo inverno di lavoro.

La mia pagella: 8- "Sono molto soddisfatto dei test"

Ho aggiunto un meno perché sono caduto in Qatar anche se onestamente è stata una caduta davvero strana. Ho fatto una bella simulazione gara, siamo stati sempre veloci. In tutti e tre i test sono stati pochi i momenti di difficoltà quindi sono molto contento. Per il momento va bene ed questo ci da grande fiducia visto che negli anni passati c’erano stati molti problemi.
PLUS
Abbiamo cambiato pochissimo sulla moto e questo significa che la moto va bene. Siamo stati gli unici a fare tutti i 22 giri della gara. Non darà un premio ma come mentalità ci ha dato un grande plus.
MINUS
La facciata che ho dato nel secondo giorno, del tutto inaspettata. Un peccato perché volevo chiudere i test senza crash e invece non ci sono riuscito. Inoltre sono arrivato volutamente in forma più tardi. Spero che paghi a lungo nella stagione.

La mia pagella: 5 "Could be better, could be worse"

Sono contento per il lavoro che abbiamo fatto nei test invernali. Abbiamo girato molto e abbiamo racconto tante informazioni che ci hanno permesso di fare piccoli passi in avanti giorno dopo giorno. Siamo riusciti a superare le difficoltà che si sono presentate in ogni circuito e questo è un aspetto importante. Posso dire che abbiamo intrapreso la direzione giusta.
PLUS
Siamo stati abbastanza veloci in ogni circuito, migliorando il mio tempo giorno dopo giorno. Le sensazioni sono molto positive: mi sento a mio agio sulla moto, ho fiducia e sono pronto per combattere.
MINUS
Le due cadute in Malesia e Thailandia sono state un po’ stupide: potrei definirle “rookie mistakes”.  In Qatar invece è stata una cosa molto strana. A nessuno piace cadere. Io sono caduto una volta ad ogni test. Adesso “no more anymore”.