Andrea Dovizioso, quinto al traguardo del GP of The Americas, torna in testa alla classifica del Campionato Mondiale MotoGP. Jorge Lorenzo termina la gara texana all’undicesimo posto.


Andrea Dovizioso è tornato in testa alla classifica del Campionato Mondiale MotoGP grazie al quinto posto ottenuto al termine del GP of The Americas, che si è disputato oggi ad Austin in Texas.

Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla terza fila, è stato in lotta per tutta la gara con Zarco e Crutchlow e, dopo l’uscita di scena di quest’ultimo, ha attaccato il pilota francese nel corso del diciassettesimo giro ed ha concluso il GP in quinta posizione.

In classifica generale Andrea Dovizoso, con 46 punti, precede di una lunghezza Marc Marquez, vincitore oggi in Texas.

Gara complicata per Jorge Lorenzo, che partiva in seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri. Il pilota maiorchino, dopo una partenza difficile, è risalito fino all’ottava posizione a metà gara ma nei giri successivi ha perso terreno ed ha concluso il GP of The Americas in undicesima posizione.

Prossimo appuntamento per i piloti della MotoGP in Spagna dove, dal 4 al 6 maggio, si disputerà il GP di Spagna.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) - 5°
“Anche se oggi ho faticato molto, sono contento di tornare in Europa primo nel campionato! Quest’anno speravo che saremmo stati un po’ più competitivi sia in Argentina che qui in Texas, e invece abbiamo fatto fatica come nel 2017. Se però guardiamo la classifica di dodici mesi fa, ero arrivato a Jerez molto lontano dai primi e invece adesso siamo in testa al mondiale. E’ vero che la classifica è molto compatta però abbiamo fatto un bel passo in avanti e, anche se per noi è stato un weekend iniziato in modo davvero difficile, alla fine abbiamo fatto le scelte giuste di set-up, di carena e anche di gomme e abbiamo portato a casa un buon risultato, utile per il campionato.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) - 11°  
“Per me è stata una gara da dimenticare, e sono molto deluso e triste. Non sono mai riuscito a girare con un passo competitivo ed ho sofferto molto, come temevo, con le gomme usate e per questo ho dovuto rallentare il mio ritmo. La nostra moto richiede un grande sforzo fisico su questo tipo di circuito e avere scelto lo pneumatico posteriore più duro non mi ha sicuramente aiutato. E’ un momento difficile e dobbiamo analizzare bene tutto quello che è successo dall’inizio del campionato, ma spero che a partire da Jerez riusciremo ad invertire questa dinamica negativa.”